Inside the “Trick or Treat” – Storia di una festa!

 

Ahhhh!!! Halloween!! Fin da bambino ho sempre amato e festeggiato questa festa. Uscivamo sempre per le strade con i miei amichetti dell’infanzia, travestiti da mostri strani per fare le lotte di quartiere tra mostri o per andare di casa in casa della gente che conoscevamo gridando tutti quanti: “Dolcetto o scherzetto” ! Non scorderò mai i suoi colori, l’euforia e la felicità che mi dava e che mi da questa festa meravigliosa e fantasmagorica!

 

 

 

E come ogni cosa che mi suscita felicità e curiosità, ho deciso di cercare qualche notizia un pò qui e lì per esplorare con voi l’origine di questa festa così lugubre e particolare.

E’ una festa celebrata soprattutto nei paesi anglosassoni poiché nella cultura anglosassone nasce la celebrazione, che poi è stata esportata come festa goliardica anche nel resto del mondo.

Nella notte di Ognissanti, orde ed orde di bambini con o senza seguito di genitori travestiti a mo di fare una scenetta horror. Escono per le strade facendo “toc-toc” alle porte delle persone e recitando a gran voce l'”avvertimento”: “trick or treat” (“dolcetto o scherzetto”).

Se il “malcapitato” non consegnerà loro dei dolcetti, allora questi mostriciattoli faranno loro uno scherzo che va dal coccoloso “buuuu!!” che susciterà un “ohhh che paura!” da parte del residente che magari divertito darà loro dei dolcetti seguito ad una carezza fino al massimo al gettare qualche uovo marcio contro la finestra della vittima se proprio essa nega i dolcetti in maniera burbera che manco se fossero passati i testimoni di Geova mentre stava facendo gli affari suoi!

Teenagers ed Adulti, vestiti da una immensa varietà di mostri vanno a divertirsi con la propria ragazza nelle discoteche o alle serate fuori.

Insomma, oggi come oggi, Halloween è una “dolce celebrazione delle tenebre e dei mostri” che (esclusi casi diversi) nulla a che fare con la celebrazione satanista e del male (haimè..purtroppo è una festa di cui  persone malate e violente approfittano per fomentare il loro culto del satanismo..che, per ribadire, non c’entra nulla con quella celebrata normalmente e felicemente).

Mi farebbe però piacere approfondire con voi – brevemente tranquilli!- come e dove nasce la festività  di Halloween per capire esattamente come questa festa -celebrata soprattutto e grandemente negli Stati Uniti – si sia evoluta di secolo in secolo diventando tranquilla e popolare.

Innanzitutto partiamo dalle origini mooolto antiche di questa festa.

Lo storico Nicholas Rogers ha individuato due diverse provenienze storiche legate alla festa:

La prima, più antica e distante da oggi, è legata alla celebrazione romana di Pomona – dea dei frutti e dei semi – e della Parentalia , ossia la festa della celebrazione dei parenti defunti .. che oggi è effettivamente fatta il 1 di Novembre.

 

La seconda, più vicina e fattibile con Halloween, viene fatta risalire alla festività celtica di Samhain o Samuin che deriva dall’antico irlandese e significa: “fine dell’estate”, che venne mantenuta dagli stessi Celti e dai Gaeli nell’impero britannico.

Per quanto riguarda l’etimologia della parola “Halloween”, essa pare nasca dal termine scozzese “All Hallow Eve”, ovvero la “Vigilia di Ognissanti”.

Secondo gli studi, si ritiene che i celti dividessero l’anno in due grandi parti: il geimhredh, che sostanzialmente è il capodanno ed era celebrato con la festa di Samonios/Samain ed il samradh , che è invece l’estate ed è celebrata dalla festa di Beltrane che si celebra il 1 Maggio. Questa divisione nasce dal fatto che i celti si orientavano secondo i cicli lunari e le indicazioni stellari per scandire lo scorrere dell'”anno agricolo” che finiva verso novembre e significava che il terreno andava preparato per il lungo inverno.

 

Nella cultura celtica, Samhain è un luogo che si trova al di fuori del tempo e dello spazio, al di fuori del vecchio e del nuovo.. ed era dunque un momento straordinariamente magico e raro in cui il velo che divideva il mondo dei vivi da quello dei morti si assottigliava a tal punto che viventi e defunti potevano toccarsi e trascorrere quasi del tempo vicini (da qui dunque la celebrazione di ognissanti).

Il fuoco ed il falò nella cultura celtica (come in quella irlandese che ne fa parte) avevano un ruolo fondamentale e sacro. La tradizione celtica legata a Samhain è straordinaria ed affascinante!

I Celti non chiedevano altro che morire con onore, avvolti dal fuoco e riposti nella memoria e nel cuore delle tribù. Essere celebrati nel Samhain era sia per gli spiriti dei defunti sia per le anime dei viventi un momento fondamentale e commovente di congiunzione che avveniva una ed una sola volta durante l’intero anno.

In Irlanda questo momento è conosciuto come: Fleadh nan Mairbh, “Festa dei Morti”. Durante la notte del 31 Ottobre il “grande scudo di Skathach” veniva abbassato così da unire il mondo dei defunti con quello dei viventi e così facendo permettendo alle forze del caos di unirsi ai “reami dell’ordine” dando vita ad una notte fuori dal tempo e dallo spazio. In questa notte i morti potevano riabbracciare forte i vivi e festeggiare il vecchio ed il nuovo nelle tribù in cui erano nate e cresciute .. fino all’alba.. in cui i due mondi si sarebbero dovuti separare.

 

A questo presumibilmente risale il fatto che, nella tradizione anglo-sassone statunitense, si festeggia Halloween celebrando per una sola notte tutto ciò che è legato alle mostruosità (mummie, fantasmini, creature di Frankenstein o zombie) o alla morte e al male nella sua accezione di qualcosa di lugubre e spaventoso e, come letto nella tradizione celtica, legato al fatto che per una notte è permesso ai morti di rivedere i vivi e al caos di unirsi all’ordine.

Perciò non leghiamo Halloween al satanismo o alla stregoneria..di cui non c’entra niente se non in costumi di streghette e diavoli rappresentativi di ciò che abbiamo detto e

 

 

 

Buon Halloween a tutti maystini!!! E festeggiamo insieme al caos e ai nostri parenti defunti! ^^

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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