La cartolina! Chi l’ha inventata? …

Ahh che belle le cartoline!! Inviare cartoline ad amici e parenti quando sono in viaggio e, a mia volta, riceverle da questi ultimi è una delle cose che mi più affascinano!Emanano quel profumo assolutamente meraviglioso ed è un vero piacere poterle appendere nel mio “muro dell’amicizia”.

una mia cartolina 80’s

Ogni volta che riguardo la cartolina e rileggo la dedica chiudo gli occhi e mi assalgono visioni meravigliose di quei posti e di cosa i miei amici stiano facendo nel mentre che si stanno godendo il break … che bella sensazione!

Ma ci siamo mai chiesti come nasce la cartolina??

La cartolina fu ideata dal funzionario prussiano Enrich Von Stephan intorno al 1865 e proposta per la prima volta durante la V Conferenza Postale degli Stati della Confederazione Germanica. L’idea del funzionario era quella che la cartolina potesse sostituire la tradizionale lettera ed essere più vantaggiosa perché inviata a tariffa ridotta… ma haimè! Il consiglio bocciò nettamente la sua idea asserendo che fosse impensabile ed immorale che delle informazioni personali potessero essere manifeste e non invece nascoste (poverini! Nessuno forse aveva mai inviato loro una cartolina dopo un viaggio …).

Qualche tempo dopo, il professore viennese Emanuel Alexander Hermann docente di economia all’Accademia Militare di Wiener Neustadt, venne a conoscenza della invenzione di Stephan e ne intuì subito l’enorme vantaggio economico e pratico, tanto da dedicarci un articolo dal titolo l'”efficienza del sistema postale austriaco” pubblicato nel numero di gennaio del 1869 del quotidiano “Neueie Freie Presse”.

 

Il governo viennese, a differenza di quello tradizionalista prussiano, aveva da subito capito il grosso vantaggio di questo nuovo strumento e così accetto di buon cuore la tesi del prof. Hermann! Il 1 ottobre del 1869 l’Amministrazione Postale Austriaca emise così la prima Correspondenz-Karte, che riscosse un enorme successo.

Dal 1° Luglio del 1875, grazie al Trattato dell’Unione Postale Generale, divenuta poi Unione Postale Universale – firmato a Berna da 22 paesi il 9 ottobre 1874 – l’invio di cartoline fu permesso a livello internazionale.

La prima cartolina illustrata pare risalga al 16 Luglio del 1870, inviata dal libraio di corte August Schwarz da Oldenburg ai suoi suoceri (speriamo siano state proferite parole gentili!!) che stavano a Magdeburgo. In essa era illustrata la stereotipia di un artigliere.

In Italia, invece,  la prima cartolina sarà emessa il 1 gennaio del 1874. Pare che inizialmente la proposta fosse stata rifiutata dal Ministro delle Finanze Quintino Sella, che la riteneva “antieconomica” … ma come !? Ma se in tutti gli stati avevano appurato esattamente l’opposto!? Come al solito noi italiani dobbiamo complicare sempre tutto già da fine 800. Peccato per il Sella che il Presidente del Consiglio Giovanni Lanza gli abbia dato picche e che abbia invece intuito il vantaggio ed abbia dato il via libera alla circolazione delle cartoline (inizialmente presentavano il profilo del Re stampato in alto a sinistra e la dizione “Cartolina Postale“, il valore dell’affrancatura in lettere e lo stemma sabaudo in alto e al centro).

 

 

In Gran Bretagna, intorno al 1872, la prima cartolina illustrata era quella raffigurante la veduta della Cattedrale di St.Paul, della Torre e del Ponte di Londra. Incise ad opera dell’artista Gistave Dorè.

Mentre sempre in Italia, a partire dal 1882, vengono stampate una serie di cartoline illustrate ad opera del pittore Baldassare Surdi.

Insomma a grandi linee questi sono gli albori di quelle che oggi conosciamo come le cartoline illustrate! E mano a mano e sempre più liberamente ed artisticamente le società editrici private poterono arricchirle di disegni, vedute e trovate originali, potendole anche vendere a poco prezzo!

Io a casa ne ho una serie, sia antiche (dei miei nonni) sia attuali che mi sono state via via inviate dai miei amici e mi piacerebbe anzi poter creare una galleria su maystick dove poter raccogliere le mie e quelle di cui voi vorrete inviarmi la foto – se vi va – all’indirizzo: [email protected] o come messaggio privato sulla pagina Facebook!

 

 

 

 

 

 

 

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