Roger Waters contro Trump: “The Wall” oltre il confine

Già il nome The Wall è indicativo! Alla fine degli anni 80 Roger Waters l’aveva suonata in concerto a Berlino, all’indomani della caduta del muro ed ancora oggi, lo spirito progressista, tenace e profondo di Roger Waters si fa sentire con coraggio e protesta contro Trump.

Pare infatti, secondo quanto è riportato da varie fonti nel web, che l’ex cantante e bassista dei Pink Floyd abbia l’intenzione di portare The Wall in concerto al confine tra Messico e Stati Uniti per dare una risposta forte alla famigerata politica destrorsa del neo eletto Presidente Trump che prevede l’innalzamento ulteriore del muro che non divide solo due paesi interi ma due popoli.

Questa indiscrezione sarebbe venuta fuori durante un’intervista fatta allo stesso Waters qualche giorno fa a Londra in occasione della mostra: “The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains” nella quale è stato celebrato il 50esimo anniversario dall’uscita della canzone: Arnold Layne. Lì proprio all’interno della mostra che ha celebrato la mitica band, lo stesso Waters avrebbe rivelato ai giornalisti della sua seria intenzione di portare “The Wall” oltre il confine.

 

clicca Qui per vedere il concerto! 

 

 

Io personalmente sono di gran lunga lontano dalle ideologie estremiste di Trump … fatte di slogan e provvedimenti pericolosamente filo-fascisti. Tra questi provvedimenti che trovo ignobili ovviamente vi è quella (già prevista nelle legislature precedenti ma accentuata sotto quella di Trump) dell’innalzamento del muro che divide la città messicana di Tijuana da quella di San Diego in California. La risposta che a questo provvedimento dà coraggiosamente Waters è entusiasmante e (seppur particolarmente funzionale ad attrarre spettatori al concerto) piacerebbe tanto anche a me poter esserci non soltanto per godere del sound tipico che è stato quello dei Pink Floyd ma per unirmi anche io contro le politiche trumpiste!

 

<<Quanto vorrei essere nato nel ’69 – dico spesso agli altri – così che avrei potuto godere meglio della musica dei P.F. .. aspettare trepidante ogni nuovo album in vinile e la possibilità di poter andare ai loro concerti!>> ma molto spesso il mio è solo uno sfogo dettato dalla forte emozione che provo ogni qualvolta sento suonare qualcuno delle band che amo di più e che mi illumina il cuore di commozione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non so se potrò mai essere a questo concerto che Waters ha previsto ma auguro davvero al cantante TANTA MERDA! (nella accezione teatrale) e che questo gesto possa diventare un primo grande input per protestare in massa e destrutturare la politica di Trump!

 

Voglio vedere uomini, donne e bambini messicani e giù di lì poter fare l’onda intrecciati con le braccia di alrettanti uomini, donne e bambini statunitensi per dimostrare a dittatori come Trump che la pace e l’armonia sono il succo dell’esistenza!

Per usare una stessa frase detta da Waters nei confronti del Presidente multimiliardario:

 

La resistenza inizia oggi

 

 

 

E voi che ne pensate maystini?? Condividete con me le vostre opinioni per messaggio e sui social! Un abbraccio! ^^ 🙂

 

 

 

 

 

 

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