The Poison Garden…

Il Giardino di Alnwick, è un vasto, immenso e magnifico giardino adiacente all’omonimo castello e paesino che si trova nella regione settentrionale di Northumberland in Inghilterra. La riqualificazione di questo giardino è stata promossa dall’attuale duchessa di Northumberland, Jane Percy, a partire dal 1997 che include un punto di ristoro e delle case sugli alberi. Oltre ad aver ospitato le partite di Quidditch in Harry Potter.

 

 

 

E proprio mentre passeggi in questo pacifico ed innocuo parco naturalistico che, ad un certo punto, ci si imbatte nel famigerato: Poison Garden 

protetto da una cancellata completamente nera che ha inciso il monito: 

These Plants can kill”  “Queste piante possono uccidere“.

Nel momento in cui si entra una sola importante raccomandazione è fatta ai visitatori… ed è questione davvero di vita o di morte: “Non toccare, non annusare e non mangiare nessuna pianta”

Beh certo non toccare e non mangiare sono due monito che sarebbero abbastanza scontati ma è il “tenersi alla larga dalle piante e non annusare” che dà la misura di quanto pericoloso possa essere questa zona. Chiarito questo punto si passa attraverso un tunnel e si entra in questo giardino della morte che ospita un centinaio di piante tossiche o velenose.

La paradossalità del giardino e che entrando in un posto del genere ci si aspetti di trovare colori, odori e un design paesaggistico che incutano terrore, ma è tutt’altro

Il giardino è verdeggiante e colmo di vari colori. Tu entri e ti ritrovi in tutto questo verde con questi colori variegati, e poi noti delle piante così dolci e colorate che sono tenute dentro una gabbia manco fosse Hannibal Lecter, e ti dispiace quasi vederle in quello stato ed esclami: “Ma come!? Così belle e trattate in questa maniera!?”.

Beh! maystini lasciate che vi presenti alcune di queste signorine: 

 

 

NERIUM OLEANDER:

conosciuto solo come Oleandro. Pianta vivace, quasi sensuale, che però è estremamente velenosa. Se ingerita può provocare nausea, coliche, vomito, diarrea, può rallentare la frequenza respiraroria, scompensare a livello cardiaco e provocare perdita di conoscenza e morte

 

 

PULSATILLIA VULGARIS:

sembrano le foglie che si raccoglie ogni giorno per strada eh! Tanto carine che ci fai dei quadri .. peccato che tutta la pianta sia velenosa. Se ingerita può provocare diarrea e problemi respiratori che possono portare alla ovvia morte.

 

 

 

L’ATROPA BELLADONNA:

“Atropa” è greco e significa “inevitabile” e sottintende le sue potenzialità mortali. “Belladonna”, invece si riferisce alle dame rinascimentali che infondevano le foglie della pianta per farne un collirio,poiché le sue proprietà chimiche (lunghe da spiegare) davano lucentezza alla pupilla dilatandola. Le sue bacche, invece … per quanto gradevoli nel gusto sono estremamente mortali. Se ingerite provocano diminuzione della sensibilità, delirio, sete e vomito … seguito a convulsioni e morte.

 

E come queste tante altre piante, tra le quali alcune che ogni giorno coltiviamo pensando che siano innocue. Poi scopriamo che in casa abbiamo dei veri dispensatori di morte! 

Che ci crediate o no la cara Duchessa Percy non è una “strega” che sta cercando di ucciderci tutti in un solo giardino (ahah Just Kidding Duchess Percy! Congratulation on your amazing mortal Garden!)

In realtà la creazione del parco fu fortemente voluta dalla duchessa Percy per scopi educativi, come afferma in una intervista (riportata sul sito “Bioradar” che vi invito a seguire perché è interessante!):

 

Foto presa dal sito: http://www.gapphotos.com/

Quando mi è venuta  l’idea di realizzare questo giardino ho pensato che  sarebbe stato un modo interessante per insegnare ai bambini quanto la Natura possa influenzare l’uomo; molti ragazzi ad esempio non sanno neanche che l’aspirina si ricava dalla corteccia di un albero! Noi qui insegniamo come le piante agiscono sul paziente, come possono uccidere e cosa si prova assumendole

 

Personalmente non ci sono ancora andato ma vi assicuro che da ciò che vedo sul web penso che una capatina con la mia dolce Giovy la farò! La mia opinione è che questo progetto progetto, che ormai da anni è visitato da oltre mezzo milione di persone l’anno, è davvero istruttivo ed interessante. Non parlo solo del Poison Garden ma dell’intero Alnwick Garden, poichè insegna come la natura abbia un certo equilibrio. Un suo uso positivo può guarirti, un altro uso negativo può ucciderti. Ancora una volta il nostro pianeta vivente Gaia decide chi resta e chi se ne va!

Quindi se sono riuscito a crearvi un pò di tensione e di entusiasmo cliccate sul sito qui sotto per prenotare il vostro biglietto e visitare il parco!: 

https://alnwickgarden.com/

 

E voi che ne pensate maystini?? Visitereste mai il Poison Garden o quando andrete ad Alnwick manco lo guarderete da lontano? Fatemi sapere le vostre opinioni nei commenti e sui social!

 

Un Abbraccio!! ^^ 

Facebooktwittergoogle_pluspinterest